Due vie per Luca Zardini, a Erto e Zillertal

Luca “Canon” Zardini su Poltergeist 2 il ritorno e Freedom.

Si sa, a volte (molte volte) le vie “vecchie” sono davvero belle. Ce lo conferma Luca Canon Zardini con la realizzazione, a Erto, di “Poltergeist 2 il ritorno”, allungamento della via, stile anni ’80, ideata da Mauro Corona (inventore della falesia) e realizzata da Manolo (il Mago). Il grado proposto da Canon è 8b+/8c.
Ma il bello è anche ricercare uno stile desueto. E’ il caso dell’uscita in fessura, alla Yosemite, sperimentata da Luca nella ripetizione di “Freedom”, nello Zillertal (Austria), un 8b+/8c targato Gherard Horagher.
Come vedete, a volte, la ricerca del “bello”, in arrampicata, porta anche i suoi frutti.

Due vie, di Luca Zardini

Luca Zardini alla World Cup Lecco 2002

“Questa primavera mi sono dedicato molto al recupero dell’infortunio alla spalla, e all’allenamento. Ma avevo due vie in mente, che volevo realizzare non tanto per il loro “grado” ma per la loro particolarità e bellezza.

La prima si trova tanto per cambiare a Erto e si tratta di “Poltergeist 2 il ritorno”, cioè l’allungamento della vecchia Poltergeist, via chiodata nei primi anni ottanta da Mauro Corona, realizzata dal mago Manolo nel 1983, e valutata 7b+.
A tutt’oggi la via vanta ben poche ripetizioni, ed il grado (dopo vent’anni) si è attestato attorno all’8a+.

La parte alta, allora definita impossibile, è stata rivalutata lo scorso anno dalla richiodatura di Attilio Munari. Affascinato dalla bellezza della roccia, molto diversa dalle altre vie “classiche” di Erto, decido di provarla.

Ripetere i primi 15 aleatori movimenti di “Poltergeist” non è stata una passeggiata. Tanto più che il movimento più duro è proprio alla fine, dopo venticinque metri di via: un lancio al bordo sommitale della parete, dove è posta la catena, che mi è riuscito dopo un paio di tentativi falliti! E’ stato fantastico poter salire una via di questo genere, completamente naturale, molto tecnica ed aleatoria, che aspettava da vent’anni un primo salitore. Per quanto riguarda la difficoltà, aspetto un volenteroso ripetitore per confermare o smentire la mia proposta di 8b+/8c. Di certo non rimarrà deluso da questa esperienza verticale stile anni 80!

La seconda via si trova nello Zillertal, in Austria, ed è un interessante via di Gherard Horagher: “Freedom”. Si tratta di un suo vecchio 8b+/8c, posto su di un masso molto strapiombante e con tutte le caratteristiche di un bouldering, Si parte da seduti, e occorrono 18 intensi movimenti prima di uscire su di una fessura dove si incastrano le mani in pieno stile Yosemite. Bellissimo!”

Luca Zardini

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